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Fin da bambina ho sempre amato la danza come forma di espressione nonché come valvola di sfogo. Per fortuna i miei genitori si accorgono di questa mia predisposizione e all'età di otto anni mi iscrivono ad una nota scuola di danza classica in cui insegna la famosa ballerina Antonella Zauli. Ballo danza classica per dieci anni, esibendomi anche in molti teatri nazionali. Devo dire che la mia formazione classica è stata fondamentale per tutto ciò che è venuto dopo. All'età di diciotto anni decido di cambiare stile e passo alla danza moderna. Anche in questo caso sono stata fortunata ad imbattermi in un grande maestro e coreografo, il famoso Russel Russel. Dopo alcuni anni decido di provare anche l'esperienza funky e nel frattempo continuo ad esibirmi in
giro per lo stivale. Siamo nel 1997. Nella mia continua ricerca di conoscenza di danze e stili diversi mi imbatto nella salsa cubana e nel maestro Francesco Serrao, colui che nel tempo sarebbe diventato anche il mio compagno di vita. Decido di provare anche questa nuova esperienza e mi innamoro dei ritmi latino americani. Dopo un paio di anni la mia attenzione si sposta verso la salsa portoricana, introdotta in Italia dal grande Pedro Gomez. Sento di avvicinarmi pian piano alla mia ideale forma di espressione. Nel frattempo, frequento stages e corsi di aggiornamento soprattutto a Puertorico, con il grande Papito Jala Jala. Qualche tempo dopo rimango anch'io stregata dal Mambo Newyorkese e finalmente dico: "sì, è questo il mio stile, il mio modo di esprimermi!". Da allora il Mambo è la mia vita e decido, d'accordo con Francesco, di "adottare" New York come seconda casa. Nella grande mela, infatti, frequento spesso corsi di aggiornamento presso le scuole di maestri di fama mondiale. Il mio stile è in continua evoluzione soprattutto grazie ai consigli e agli insegnamenti di ballerine del calibro di Glenda Heffen, Nancy Ortiz, Adelaide Rodriguez, Eddie Diaz, Candy, Maria Torres, Jorday Rivera, Tania Santiago. Con Francesco ci esibiamo in Italia e all'estero sotto il nome di Mambostar Dancers. Abbiamo partecipato a vari raduni e congressi nazionali e internazionali: Assisi, Senigallia, Milano, Catania, New York, Puertorico, Guadalupe, Santo Domingo e tanti altri.

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Il mio approccio con la salsa avviene nei primi anni novanta in seguito all'incontro con il grande Tony Castillo. Sotto la guida Tony ballo circa tre anni, frequentando nel frattempo anche stages di Son, Rumba e Metodologia Didattica dell'Insegnamento da lui organizzati. Intanto in Italia sbarca un altro grande maestro, Pedro Gomez, il quale porta alla ribalta nazionale la salsa portoricana. Molte volte con Pedro mi trovo a parlare di quegli anni, difficili per la diffusione delle danze caraibiche ma bellissimi proprio per quel gusto della sfida. Mentre avviene tutto ciò io mi diplomo alla F.I.D.P. in danze caraibiche e comincio ad insegnare la salsa cubana. Siamo nel 1996, agli inizi del "boom latino" in Italia. Ricordo il mio stupore e la mia gioia quando ho visto la mia prima classe di ballo aumentare di numero in maniera
esponenziale. Nel frattempo, convinto della fondamentale necessità per ogni maestro di tenersi sempre aggiornato e, per quanto possibile, di incrementare le sue competenze per offrire ai suoi allievi sempre quel qualcosa in più, comincio a viaggiare e a frequentare importanti corsi di aggiornamento presso le scuole dei migliori maestri del mondo. Tra questi ricordo sempre con piacere e gratitudine i pomeriggi
passati ad imparare dal grande Papito Jala Jala a Puertorico, cercando di "rubare" quanto più possibile da questo grande maestro. Durante un viaggio a New York rimango stregato dal mitico Eddie Torres e dal suo stile: il Mambo New York Style. Tra me e la salsa Newyorkese è amore a prima vista e decido che questa è la mia strada, la mia vera natura di ballerino e coreografo. Rapito dal Mambo continuo a studiare e ad aggiornarmi presso nomi che non hanno bisogno di presentazione: Angel Ortiz, Mario Diaz, Delille Thomas, Frankie Martinez, Carlos Konig, Nelson Flores, Seaon. La grande mela diviene la mia seconda casa. Tutto ciò mi porta a partecipare con Emanuela a raduni e congressi prima nazionali e
poi mondiali. Tra questi ultimi ricordo con particolare piacere i congressi di New York (2001),
Guadalupe (2002), Santo Domingo (2002) con il gruppo Dark Latin Dance di Aniello Buono.
Zurigo (2003), Catania (2003) come Mambostar Dancers. In ciascuno di questi raduni ho respirato
un'aria particolare, ho conosciuto grandi maestri già affermati e giovani dalle grandi potenzialità.
Con alcuni di questi sto mantenendo i contatti, con altri ho avviato collaborazioni professionali e a volte è nata una grande amicizia. Oggi con Emanuela continuiamo ad insegnare e a studiare, ad
aggiornarci (imminente è la nostra partenza per la grande mela) e a curare i nostri corpi di ballo,
di cui andiamo molto fieri.